|
CATANZARO


Ulteriori Cenni
CATANZARO delle
tre V»: da Vitaliano (Santo patrono della citta'), velluti (fu centro
serico fin dal tempo dei Normanni) e venti (per le continue brezze provenienti
dalla Sila e dal mare).
Citta' antichissima, Catanzaro, domina dall'alto di uno sperone roccioso,
tagliata in due dal profondo vallone della Fiumarella. Ad unire le due
sommità c'è il colossale viadotto in cemento armato ad unica
arcata, tra i più alti del genere in Europa, costruito nel 1960
su progetto dell'architetto Riccardo Morandi.
- Superficie territoriale: Kmq 111,34
- Abitanti: 100.832
- Patrono: San Vitaliano
- Vigili urbani: Tel. 720557
- Carabinieri - pronto intervento: Tel. 112
- Municipio: Tel. 8811
- Tribunale: Tel. 885111
- Prefettura: Tel. 889111
- Provincia: Tel. 8411
- Come ci si arriva:
La via migliore per raggiungere Catanzaro è l'Autostrada del Sole,
fino a Lamezia Terme, da dove si imbocca la Superstrada 280 che porta
al capoluogo.
Da Reggio Calabria (e dalla Sicilia), tuttavia, un'alternativa panoramica
èla Statale 106, che segue la costa jonica.
La stessa strada, nella direzione opposta, èla migliore possibile
per chi proviene dalla Puglia o dal Sud della Basilicata.
- Gipsoteca "F. Jerace":
Ha sede nel palazzo dell'Amministrazione Provinciale.
Raccoglie trenta opere su gesso ed alcune in marmo dello scultore Francesco
Jerace.

Francesco Jerace
- Musei:
Museo Provinciale
In via Iannoni, al quale si accede da Villa Trieste, giardino pubblico
con bella vista verso il mare e i monti della Sila.
E' ricco di pitture d'epoca, tra cui alcune opere di Nicol Barabino e
di Salvator Rosa, e di una collezione di monete bizantine tra le più
importanti d'Italia. Inoltre la raccolta di oggetti litici del Neolitico
e di suppelletili dell'età del ferro. Ai curiosi, il Museo offre
infine il brivido della ghigliottina borbonica con cui venne giustiziato
nel 1823 Francesco Monaco, il valoroso ufficiale dell'esercito napoletano
che si era unito ai rivoluzionari carbonari.

Villa Trieste
Museo Risorgimentale
Nel museo sono custoditi cimeli appartenenti ai gloriosi caduti: uniformi,
buffetterie ed armi dell'epoca garibaldina e delle guerre d'Africa e di
Spagna.
Unico nell'Italia del Sud, sito nei locali concessi
dal Distretto Militare Regionale.
Museo delle carrozze
Una delle mete più frequentate di Catanzaro, unica nel suo genere
in tutta l'Italia del Sud.
Da Catanzaro di va verso Siano e da lì, seguendo la segnaletica,
si prende la strada sterrata sulla destra.
Qualche centinaio di metri e si entra nella proprieta' del barone De Paula,
appassionato da sempre di cavalli e carrozze. Qui, in un ampio edificio
in stile medioevale, e' ospitata la collezione di ventuno carrozze d'epoca
perfettamente restaurate, quasi tutte inglesi. Un posto di rilievo hanno
quelle della famiglia Volpicelli, ma il pezzo forte e' il calesse di Rossella
O'Hara, usato nel film «Via col vento».
Veduta notturna - Ed.Abramo
|
| Geografia:
altitudine m. 320 s.l.m. superficie comunale kmq. 111,3. Catanzaro,
capoluogo della regione Calabria, sorge su una serie di colli che
guardano allo Ionio. E' soprattutto centro agricolo e commerciale,
poche sono le industrie. Tutto l'anno è adatto per visitare
la provincia: in autunno quando i boschi di faggi si tingono di rosso,
in inverno quando gli ampi pascoli sono coperti di neve, e nel periodo
primaverile-estivo quando la costa è illuminata da un mare
fosforescente.
Storia: Di origine bizantina, Catanzaro
fu conquistata dai Normanni nell'XI secolo. Fu dominata poi dagli
Svevi e dagli Aragonesi. La sua economia fiorì grazie allo
sviluppo dell'arte e della seta. Nel XVI secolo resistette all'attacco
francese e con Carlo V diventò una delle città più
rilevanti della Calabria. Con Napoleone però perse questi
vantaggi. Con la restaurazione Catanzaro fù rioccupata dai
Borboni, ma nel periodo dal 1821 al 1860 partecipò attivamente
ai moti risorgimentali.
Monumenti: Villa Trieste: giardino
pubblico con busti di personaggi calabresi importanti. S. Omobono:
chiesetta sconsacrata del XII secolo con decorazioni bizantine.
Palazzo del Municipio in stile rinascimentale. Teatro Comunale.
Musei: Museo Provinciale (Villa Trieste):
raccolta di materiale archeologico, monete greche, romane bizantine
e dipinti dal XVI al XX secolo.
Fiere: Fiera di S. Lorenzo (agosto).
Fiera di S. Vito (giugno). Stagione di Prosa (dicembre-maggio).
Catanzaro Nuova Scena (luglio-agosto).
Informazioni turistiche: Minerale
Rarissimo (Tiriolo): in provincia di Catanzaro, ai piedi del Monte
Tiriolo si trova un minerale rarissimo: la Gahnite. Si presenta
in cristalli ottaedrici di colore azzurro scuro. Tutta la zona è
sede di grandi ritrovamenti archeologici, specialmente di reperti
di origine greca.
Gastronomia: Mustica, cuzzuppa, sagne
chine, frisulimiti, scivateddi infirrittati, monaceddi, murseddu.
Vini: Vini di Melissa, Cerasuolo,
Gasperina, vino di Montonico, Malvasia di Catanzaro, vini di Savuto
e di Cirò.
Artigianato: Tappeti, coperte, arazzi,
terrecotte di Girofalco, cesti, mobili.
|
|